Censura o réclame? Il Sant’Uffizio, la letteratura mistico-sensuale e «Corydon» di André Gide

Autore: Brera Matteo

1.99

Questo contributo studia le fasi attraverso cui il Sant’Uffizio promulgò l’istruzione ai vescovi del mondo (Inter mala) per combattere il dilagare del mistico-sensualismo letterario francese e svela le carte, ancora in gran parte inedite, del ‘processo’ intentato dalla Santa Sede contro Corydon di André Gide (1927). Si dimostrerà come la prima applicazione delle nuove norme censorie da parte del Vaticano in ambito francese sia risultata inefficace poiché minacciava di generare troppo clamore intorno alla controversa opera gidiana in difesa dell’omosessualità.

This essay studies the way in which the Holy Office instructed the bishops of the world (Inter mala) in an attempt to oppose the spread of mystic-sensualism in French literature and it brings to light documents – for the most part unpublished – which deal with the ‘trial’ instituted by the Holy See against André Gide’s Corydon (1927). This initiative on the part of the Vatican was in the end unsuccessful because it was feared that had the work been inserted in the Index of Forbidden Books this would have given rise to unnecessary and dangerous publicity for its protestant author and his defence of homosexuality.

Dimensioni

170 mm x 240 mm

Anno di Pubblicazione

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