L’arte di viaggiare
Il manuale degli esploratori inglesi dell’Ottocento secondo le indicazioni della Royal Geographical Society

29.00

Nelle “Memorie della mia vita”, Galton ammette di non aver resistito alla tentazione di rendere pubblica la lettera che suo cugino Charles Darwin, il grande naturalista, autore dell'”Origine delle specie”, gli aveva inviato in occasione del ricevimento di una copia omaggio di questo libro. Galton, che attribuiva grande valore alle opinioni e alle osservazioni del cugino, gli aveva chiesto dei consigli da inserire nel volume. Darwin non si era fatto pregare e nel libro troviamo alcune sue esperienze e consigli, insieme a quelli di altri viaggiatori e alle indicazioni pratiche tratte dagli usi e dai costumi degli abitanti di diversi paesi, dal Tibet, all’India, all’Africa meridionale.

Partendo dal principio che il viaggio è un’arte che deve essere appresa, Galton ha raccolto in questo libro la più grande quantità di notizie e informazioni utili per esploratori e viaggiatori.

Il libro è il documento di un’epoca in cui il viaggiare era duro e la sopravvivenza dipendeva dalle risorse individuali e dall’ingegnosità con cui si affrontavano situazioni difficili. Galton ha pensato a tutto quello di cui il viaggiatore necessita in ambienti e climi diversi: cibo, acqua, abbigliamento, medicine, fuoco, tende, rifugi, combustibile, barche, nozioni di alpinismo, nuoto, calcia, pesca, cura degli animali della spedizione, orientamento, segnali e molto altro ancora, tutto minuziosamente illustrato, chiarito, commentato.

Francis Galton fu per lungo tempo il segretario della Royal Geographical Society alla metà dell’Ottocento, nel periodo cioè in cui più intensa fu l’attività degli esploratori: uomini come Livingstone, Stanley, Burton, Speke e Baker, i nomi mitici dell’esplorazione africana. Di fronte al dilagare del fenomeno delle esplorazioni, la Royal Geographical Society fece preparare una specie di “manuale per gli esploratori”, in cui erano raccolte tutte le istruzioni e le indicazioni necessarie ad organizzare una spedizione, ma soprattutto i consigli per far fronte a qualsiasi pericolo in terre lontane e isolate, tra popolazioni sconosciute e anche ostili. Chi partiva per un viaggio di esplorazione, portava in tasca questo testo di Galton, come una guida o un vademecum.

Questa edizione è illustrata con un’ampia serie di incisioni, riprese dall’edizione originale, che rappresentano gli aspetti tecnici del viaggio, i mezzi e gli strumenti necessari, illustrano i luoghi e i percorsi, guidano l’esploratore in ogni situazione: quello che oggi si chiamerebbe un “manuale di sopravvivenza”!

Nuova edizione: ampliata e modificata, rilegata e cartonata

ISBN

Note

Dimensioni

170 mm x 240 mm

Anno di Pubblicazione

Pagine

Autore

Galton Francis

Curatore

Martina Graziella

Genere

, ,

Lingua

Collana

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “L’arte di viaggiare
Il manuale degli esploratori inglesi dell’Ottocento secondo le indicazioni della Royal Geographical Society”