La tela di Penelope
Forma e dissoluzione della coscienza

10.00

L’amore non tende soltanto a trascinarci al cospetto del vero, come sosteneva giustamente Platone, ma tende a spogliare ogni cosa del superfluo. In questo modo esso procede verso il vero. Goethe afferma che non v’è metro per misurare la natura delle singole cose. Se noi le osserviamo nella loro quiete notturna, esse ci sembrano tanto lontane quanto così vicine e famigliari – complici del nostro stesso silenzio, del nostro stesso mondo che improvvisamente diventa sterminato. Esse sembrano posarsi su una eternità che diventa anche la nostra, per quanto ritroviamo in loro la quiete che è dentro di noi e che non saremmo mai in grado di procurarci da soli senza prima contemplarla in mondi lontani (Pier Giuseppe Milanesi).

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Anno di Pubblicazione

Note
Dimensioni

110 mm x 170 mm

Pagine

Lingua

Autore

Milanesi Pier Giuseppe

Curatore
Traduttore
Genere

Collana

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Forma e dissoluzione della coscienza”