Da governato a governatore
L’educazione come egemonia. Scritti dai Quaderni del carcere

18.00

Le idee pedagogiche di Gramsci si innestano nella rielaborazione che egli compie sul tema del rapporto tra struttura e sovrastruttura.

L’educazione è un mezzo funzionale alla conquista dell’“egemonia culturale”, che la classe egemone acquisisce «forgiando le energie e le capacità necessarie e avvertendo il diritto di dirigere tutta quanta la società».

Negli scritti sull’educazione, si pensi solamente all’idea gramsciana di scuola unitaria “disinteressata”, colpisce l’attualità delle sue analisi e delle sue riflessioni, in relazione al dibattito tutt’ora vivo sui caratteri, sull’organizzazione e sulle finalità della scuola.

I suoi intenti pedagogici appaiono nell’attenzione costante per tutto ciò che possa servire alla formazione “intellettuale e morale”, l’aspetto educativo nelle sue riflessioni non è un dettaglio accessorio e marginale, ma è parte essenziale, sia di quel progetto teorico che Gramsci definisce di “umanesimo assoluto”, sia del suo progetto politico.

Anno di Pubblicazione

ISBN

Dimensioni

150 mm x 230 mm

Pagine

Lingua

Autore

Gramsci Antonio

Curatore

Saragnese Luigi

Genere

,

Collana

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